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Dimostrazione a scopo didattico dell'arte di fare il pane
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Pane Casereccio
L'arte antica della preparazione del pane casereccio
Preparato "u levitu" (il lievito naturale o lievito madre), essenziale per la preparazione dell’impasto, si dispone la farina circa 20 kg “nta maija” (madia) si fa un buco al centro, all’interno del quale, dopo aver versato dell’acqua tiepida, si scioglie il lievito. Segue la lavorazione scianari” (amalgamare) energicamente l’impasto con le mani chiuse a pugno, si aggiunge il sale e dell’altra acqua finchè non è pronto per essere modellato in (pitta,filoni,curuja)
fatto questo si mette a riposo nel letto( si fa un vero letto di coperte per tenerlo al caldo e facilitare la lievitazione) Il tempo di lievitazione si differenzia a seconda della temperatura climatica. Nel frattempo si prepara il forno (costruito con mattoni crudi)dopo aver acceso una determinata quantità di legna,si pulisce dalle braci con il (cajipu) ovvero una grande scopa bagnata, fatta con rametti di (saggina, quercia o pungitopo) si stempera il forno per portarlo alla temperatura ottimale.Le massaie ancora oggi per buon auspicio ,usano imporre la croce sul pane prima di infornarlo,e mettono appena il pane è infornato una croce sulla bocca del forno fatta di rametti di ulivo.
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